<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.91"><channel><title>Ultime Notizie ANIMALI</title><description>Portale d'Informazione Gratuita</description><link>http://www.mister-x.it</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Indagine conoscitiva sulle medicine non convenzionali]]></title><pubdate><![CDATA[21/05/2013 15:53:33]]></pubdate><description><![CDATA[<img src=http://www.mister-x.it/immagine_non_disponibile.png><div class=feed-description><img style=margin: 10px; border: 0px solid #043882; float: left; alt=senato src=http://www.anmvioggi.it/images/senato.jpg height=194 width=259 />La Commissione Igiene e Sanità del Senato ha definito il piano dei lavori parlamentari.<br />La presidente Sen <strong>Emilia Grazia De Biasi</strong> ha accolto le linee di programmazione suggerite dai membri della Commissione e derivanti dalle competenze in materia sanitaria. Fra queste, l'esame dei disegni di legge europea e di delegazione europea per il 2013, non appena assegnati.<br /><br />Fra gli impegni della Commissione figura la disciplina della responsabilità professionale e della medicina difensiva, il riordino dell'attività intramoenia, il riordino delle professioni sanitarie - anche recuperando i contenuti dell'articolo 7 dell'Atto Senato 2935, discusso nella scorsa legislatura - e la disciplina delle medicine non convenzionali. Accolta anche la proposta di avviare una indagine conoscitiva sulle medicine non convenzionali.<br /><br />Entro la fine del mese è stata fissata l'audizione del Commissario europeo per la salute <strong>Tonio Borg</strong>. <br /><br />Le linee programmatiche decise dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato saranno ulteriormente delineate in seguito alla presentazione delle linee programmatiche del Ministero della Salute a cura del Ministro <strong>Beatrice Lorenzin.</strong><br /><br /><br /></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.mister-x.it/notizie/ultime_oggi.asp?id=2618937&ultime_notizie=indagine-conoscitiva-sulle-medicine-non-convenzionali]]></link></item><item><title><![CDATA[Test di ingresso a veterinaria: on line il simulatore]]></title><pubdate><![CDATA[21/05/2013 15:53:33]]></pubdate><description><![CDATA[<img src=http://www.mister-x.it/immagine_non_disponibile.png><div class=feed-description><img style=margin: 10px; border: 0px solid #043882; float: left; alt=TEST src=http://www.anmvioggi.it/images/IMMAGINE/universita/TEST.jpg height=332 width=500 />Il Ministero dell'Università ha reso disponibile la funzione on line per esercitarsi alle prove per il test 2013-2014.<br />Dal 20 maggio 2013 è disponibile un esercitatore on line per la preparazione alla prova di ingresso a Medicina Veterinaria. Il simulatore è disponibile sul portale <a href=http://www.universitaly.it/index.php/highered/accessoprogrammatopresenta>universitaly.it</a> a cura del Ministero dell'Università.<br />Disponibili anche un video e una presentazione per illustrare le modalità di svolgimento della prova. Accedendo a quest'area è possibile effettuare una esercitazione della prova d'esame. Verrà generata una sequenza di 60 domande suddivise in diverse categorie: Cultura generale(5) Logica(25) Biologia(12) Chimica(12) Fisica e Matematica(6).<br /><br />Al termine della prova sarà possibile consegnare il compito per conoscere il punteggio ottenuto e confrontare le risposte date con quelle esatte. Inoltre sarà possibile visualizzare il tempo impiegato per svolgere il compito, ti ricordiamo che per la prova reale il tempo massimo per lo svolgimento corrisponde a 90 minuti.<br />Per la valutazione vengono assegnati: 1.5 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni mancata risposta, -0.4 punti per ogni risposta errata.<br /><br /><a href=http://www.universitaly.it/simulatore/simulatore_home.php?tipo=VE>Inizia la simulazione della prova d'ingresso</a></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.mister-x.it/notizie/ultime_oggi.asp?id=2618936&ultime_notizie=test-di-ingresso-a-veterinaria-on-line-il-simulatore]]></link></item><item><title><![CDATA[La medicina comportamentale nella clinica equina]]></title><pubdate><![CDATA[21/05/2013 15:53:33]]></pubdate><description><![CDATA[<img src=http://www.mister-x.it/immagine_non_disponibile.png><div class=feed-description><img style=margin: 10px; border: 0px solid #043882; float: left; alt=horseinjection src=http://www.anmvioggi.it/images/IMMAGINE/animalicavalli/horseinjection.jpg height=720 width=900 />Il Ministero della Salute patrocina una giornata teorico-pratica sulla medicina veterinaria comportamentale nel cavallo.<br />Il 28 maggio l'Ordine dei Veterinari di Roma, in collaborazione con FISE, SIVE e FNOVI Conservizi, organizza il Seminario Teorico-Pratico La medicina comportamentale nella clinica equina.<br /><br /> L'evento si svolgerà presso il Centro Equestre Federale (CEF) dei Pratoni del Vivaro e si annuncia particolarmente interessante per la partecipazione del Prof. <strong>Patrick Pageat</strong> e di altri importanti ricercatori dell'IRSEA, i relatori&nbsp; <strong>Alessandro Cozzi, Manuel Mengoli, Elisa Codecasa.</strong><br /><br />La teoria riguarderà: sensi e percezione nel cavallo: conseguenze cliniche; l'apprendimento e l'aspetto cognitivo nel cavallo; l'approccio comportamentale alla valutazione dello stress nel cavallo; l'approccio fisiologico alla valutazione dello stress nel cavallo. La parte pratica sarà svolta insieme a tutti i relatori&nbsp; con cardiofrequenzimetro e valutazione dello stress. (applicazione del cardiofrequenzimetro e utilizzo del software per l'analisi dei dati).<br />Il Seminario ha il patrocinio del Ministero della Salute.<br /><br /><a href=http://www.fise.it/images/Veterinaria/Corsi_Stage_Convegni/pieghevole_definitivo.pdf>Il programma dell'incontro</a><br /><br /></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.mister-x.it/notizie/ultime_oggi.asp?id=2618935&ultime_notizie=la-medicina-comportamentale-nella-clinica-equina]]></link></item><item><title><![CDATA[Aujeszky: il Ministero annuncia un provvedimento armonizzato]]></title><pubdate><![CDATA[21/05/2013 14:42:06]]></pubdate><description><![CDATA[<img src=http://www.mister-x.it/immagine_non_disponibile.png><div class=feed-description><img style=margin: 10px; border: 0px solid #043882; float: left; alt=1111PIGwelfare2 src=http://www.anmvioggi.it/images/IMMAGINE/animalisuini/1111PIGwelfare2.jpg height=322 width=300 />In attesa di armonizzare gli interventi, si continui ad utilizzare il vaccino vivo deleto in tutte le categorie produttive.<br />La Direzione Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute parla di trend positivo nella riduzione della prevalenza degli allevamenti positivi, per questo ritiene che non vada interrotto il virtuoso processo dei programmi di controllo e che debba essere proseguito l'utilizzo del vaccino vivo deleto in tutte le categorie produttive secondo i protocolli vaccinali già previsti dal Decreto 1 aprile 1997 e successive modificazioni, senza alcuna limitazione nel suo uso.<br /><br />L'opportunità di impiego di questi vaccini è scaduta a febbraio, in base al comma 3, articolo 1 del DM 30 dicembre 2010, ma la direzione ministeriale invita a proseguire con l'utilizzo per la sua più efficace risposta immunitaria in caso di introduzione dell'infezione, rispetto al vaccino inattivato.<br /><br />La nota ministeriale ai Servizi Veterinari regionali informa che è già stato acquisito il parere formale del Centro di referenza per la malattia di Aujeszky presso l'IZSLER e ha già proposto la modifica del Decreto 1 aprile 1997 per armonizzare e consolidare tutte le misure ivi contenute, compreso l'utilizzo del vaccino vivo attenuato, nelle formulazioni autorizzate, in tutte le categorie produttive senza alcuna prescrizione.<br />Il vaccino vivo deleto, affiancato dalle opportune misure di biosicurezza ha consentito l'eradicazione dell'infezione nella maggior parte dei Paesi europei.<br /><br /><a class=wf_file target=_blank href=http://www.anmvioggi.it/images/NOTA_DELLA_DGSAFV_UTILIZZO_VACCINO_VIVO_DELETO.PDF><img class=wf_file_icon src=http://www.anmvioggi.it/media/jce/icons/pdf.png style=border: 0px; vertical-align: middle; alt=pdf /><span class=wf_file_text>NOTA_DELLA_DGSAFV_UTILIZZO_VACCINO_VIVO_DELETO.PDF</span><span class=wf_file_size style=margin-left: 5px;>542.26 KB</span></a></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.mister-x.it/notizie/ultime_oggi.asp?id=2618531&ultime_notizie=aujeszky-il-ministero-annuncia-un-provvedimento-armonizzato]]></link></item><item><title><![CDATA[Rinviati a giudizio i veterinari assenteisti]]></title><pubdate><![CDATA[21/05/2013 13:45:55]]></pubdate><description><![CDATA[<img src=http://www.mister-x.it/immagine_non_disponibile.png><div class=feed-description><img style=margin: 10px; border: 0px solid #043882; float: left; alt=corte dei conti-400x300 src=http://www.anmvioggi.it/images/IMMAGINE/legale/corte_dei_conti-400x300.jpg height=300 width=400 />Diciassette persone, veterinari e impiegati dell'Asp di Vibo Valentia si sarebbero illegittimamente assentati dal posto di lavoro.<br /><br />Il pubblico ministero di Vibo Valentia ha chiesto il rinvio a giudizio per diciassette persone, veterinari e impiegati dell'Asp di Vibo Valentia che si sarebbero illegittimamente assentati dal posto di lavoro. L'accusa per i diciassette è, a vario titolo, di truffa e falso ideologico.<br /><br />Secondo l'accusa, all'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, tra medici veterinari ed impiegati, avrebbero presentato agli uffici amministrativi dell'Asp richieste di rimborsi chilometrici per aver utilizzato il proprio mezzo quando in realtà avevano usato l'auto di servizio. Altre contestazioni riguardano false prestazioni e allontanamenti dal luogo di lavoro per finalità private.<br />I reati, a vario titolo, ipotizzati con contestazioni, coprono un arco temporale ricompreso fra il 2009 ed il 2011.<br /><br />L'inchiesta nasce da una delega di indagine ai carabinieri da parte del pm e del procuratore, al fine di accertare la compatibilità degli itinerari effettuati da alcuni veterinari.</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.mister-x.it/notizie/ultime_oggi.asp?id=2618247&ultime_notizie=rinviati-a-giudizio-i-veterinari-assenteisti]]></link></item><item><title><![CDATA[Il risultato istologico non ha valore di legge, ?ma è un deterrente?]]></title><pubdate><![CDATA[21/05/2013 13:45:55]]></pubdate><description><![CDATA[<img src=http://www.mister-x.it/immagine_non_disponibile.png><div class=feed-description><img style=margin: 10px; border: 0px solid #043882; float: left; alt=Lab-Microscope1 src=http://www.anmvioggi.it/images/IMMAGINE/scientifiche/Lab-Microscope1.jpg height=309 width=465 />Elena Bozzetta, responsabile del nuovo Centro di referenza sugli anabolizzanti, aggiorna sulla messa a punto di nuovi metodi.<br />Il Ministero della Salute ha da poco <a href=http://www.anmvioggi.it/rubriche/sicurezza-alimentare/58373-rischi-alimentari-e-anabolizzanti-animali-due-nuovi-centri-di-referenza.html>istituito </a>un nuovo Centro di referenza nazionale, dedicato alle indagini biologiche sugli anabolizzanti animali. Tra i compiti principali del Centro, c'è quello di mettere a punto nuovi metodi di analisi e di diagnosi di sostanze illecite nelle carni bovine.<br /><br />In una intervista rilasciata al <a href=http://www.ilfattoalimentare.it/ormoni-carne-anabolizzanti-centro-nazional.html>Il Fatto Alimentare</a>, <strong>Elena Bozzetta</strong>, dichiara: «Stiamo parlando di tre categorie principali di ormoni: i cortisonici, gli steroidi sessuali e i tireostatici, che agiscono in modo specifico su diversi organi bersaglio, cioè rispettivamente il timo, le ghiandole sessuali secondarie, come la prostata e le ghiandole bulbo-uretrali nel bovino maschio, e la tiroide. Nel nostro laboratorio abbiamo raffinato e standardizzato un metodo istologico per analizzare questi organi». Si tratta di prelevare campioni di organi al macello, allestire dei preparati da osservare al microscopio e verificare se nei tessuti ci sono alterazioni indicative di un trattamento collegabile ad un certa categoria di sostanze. «Il metodo ? continua Bozzetta ? non permette di identificare la singola molecola illecita coinvolta, ma evidenzia l'esistenza di un trattamento».<br /><br /> La responsabile del Centro aggiunge che per una lunga e consolidata tradizione, gli esami ufficiali che si eseguono oggi per individuare residui di anabolizzanti sono di tipo chimico, ma questi metodi hanno due limiti, sono molto costosi e funzionano solo dopo un breve intervallo di tempo da quando è stata somministrata all'animale la sostanza vietata. Se sono trascorsi un paio di giorni dal trattamento, le analisi non sono più in grado di identificare l'illecito».<br /><br />Grazie all'uso di strumentazioni sofisticate, si riesce a individuare nel sangue o nelle urine di animali vivi la presenza di sostanze illecite e a caratterizzarle con precisione. In pratica, si dà un nome e cognome alla molecola che non dovrebbe esserci.<br /><br />Oltre ai costi ridotti rispetto alle analisi chimiche, il grande vantaggio è la possibilità di individuare illeciti anche a distanza di tempo, addirittura a 2/3 mesi dalla somministrazione. Questo aspetto fa crescere inevitabilmente il numero di positività. «Se a livello europeo la media di casi positivi riscontrati con le analisi chimiche è dello 0,2% (ogni 1000 campioni analizzati, 2 risultano trattati con sostanze vietate), i monitoraggi eseguiti in Italia con metodo istologico fanno salire questo dato al 15%».<br /><br />Al momento il risultato ottenuto con metodo istologico non ha valore ufficiale e legale. «È chiaro però che funziona da deterrente» afferma Bozzetta. «Da un lato, offre indicazioni in più per indirizzare i test chimici ufficiali e dall'altro lancia il segnale che qualcosa sta cambiando nel panorama dei controlli». A fianco di una normativa che è ancora di un certo tipo, sta crescendo il consenso della comunità scientifica internazionale verso i nuovi metodi alternativi. Secondo Bozzetta serviranno almeno 5/6 anni perché questo cambiamento culturale porti a una modifica della normativa. (<a href=http://www.ilfattoalimentare.it/ormoni-carne-anabolizzanti-centro-nazional.html>fonte</a>: ilfattoalimentare.it)</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.mister-x.it/notizie/ultime_oggi.asp?id=2618246&ultime_notizie=il-risultato-istologico-non-ha-valore-di-legge-ma-è-un-deterrente]]></link></item></channel></rss>