SUCRALFATOTEVA - Posologia, Indicazioni, Effetti Collaterali


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FOGLIETTO ILLUSTRATIVO SUCRALFATOTEVA

SUCRALFATOTEVA

TEVA PHARMA ITALIA Srl
PRINCIPIO ATTIVO:
Sucralfato.
ECCIPIENTI:
Saccarosio, carbossimetilcellulosa, aroma panna, lecitina, silice precipitata, acesul-fame K.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antiulcera peptica.
INDICAZIONI:
Ulcera gastrica, ulcera duodenale. Gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche,gastropatie da FANS (antinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.
CONTROINDICAZIONI:
Non somministrare durante eventuali trattamenti con tetracicline per evitarela formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell`antibiotico. Ipersensibilita` individuale accertata verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chi-mico. Sucralfato Teva 1 g polvere per sospensione orale contiene 2,716 g di saccarosio per bustina; Sucralfato Teva 2 g polvere per sospensione orale contiene 4,659 g di saccarosio perbustina. Il dosaggio giornaliero consigliato (4 g di sucralfato) fornisce quindi 10,864 g (bustine di polvere per sospensione orale da 1 g) e 9,318 g (bustine di polvere per sospensione oraleda 2 g) di saccarosio. La polvere per sospensione orale e` quindi sconsigliata in individui con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome di malassorbimento di glucosio e galattosio o defi-cienza di saccarasi-isomaltasi.
EFFETTI INDESIDERATI:
Gli effetti secondari dell`uso clinico di sucralfato sono lievi e normalmente nonconducono alla sospensione della terapia. L`effetto piu` frequente e` la costipazione. Altri effetti meno comunemente riportati sono: disturbi gastroenterici, secchezza delle fauci, rash, prurito,vertigini, insonnia.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Usare con cautela, evitando trattamenti prolungati, in pazienti con in-sufficienza renale. L`impiego in gravidanza deve essere attentamente valutato e riservato in casi ove sia chiaramente necessario. Poiche` non esistono studi ben controllati su donne gravide, incaso di gravidanza deve essere usato solo se strettamente necessario. Non e` noto se il sucralfato viene eliminato attraverso il latte umano, comunque la somministrazione del prodotto du-rante l`allattamento deve essere effettuata con cautela.
AVVERTENZE SPECIALI:
Il sucralfato non determina effetti che possano influire sulle capacita` di guida-re e sull`uso di macchine.
INTERAZIONI:
Non somministrare durante eventuali trattamenti con tetracicline, fenitoina e digo-xina. Potendo inoltre alterare la biodisponibilita` di altri farmaci si consiglia di interporre un intervallo di almeno due ore tra l`assunzione del prodotto e quella di altro farmaco.
POSOLOGIA:
1 g (1 bustina da 1 g di polvere per sospensione orale o una compressa masticabileda 1 g) 4 volte al giorno o 2 g (1 bustina da 2 g di polvere per sospensione orale) 2 volte al
giorno a stomaco vuoto, 1 ora prima dei pasti e di coricarsi. Per la terapia di mantenimento da1 a 2 g al giorno.
SOVRADOSAGGIO:
Non sono noti dati relativi a sovradosaggio nell`uomo. Le prove di tossicita` acutanell`animale, usando dosi di sucralfato sino a 12 g/kg di peso corporeo, non hanno permesso di determinare una dose letale.
SCADENZA E NORME DI CONSERVAZIONE:
Conservare ad una temperatura inferiore a 25-o C.


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