RANIDIL75 - Posologia, Indicazioni, Effetti Collaterali


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FOGLIETTO ILLUSTRATIVO RANIDIL75

RANIDIL75

A.MENARINI INDUSTRIE SUD Srl
PRINCIPIO ATTIVO:
Ranitidina cloridrato 84 mg pari a ranitidina 75 mg
ECCIPIENTI:
Cellulosa microcristallina, magnesio stearato, metilidrossipropilcellulosa, ossido diferro rosso (E172), titanio biossido (E 171), triacetina.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
La ranitidina appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati an-tagonisti dei recettori H2 dell`istamina
INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico dell`indigestione da iperacidita` e pirosi gastrica.
CONTROINDICAZIONI:
Le persone allergiche alla Ranitidina o agli altri componenti delle compres-se.
EFFETTI INDESIDERATI:
La maggior parte delle persone che assumono Ranidil 75 non rileva alcun di-sturbo a seguito dell`assunzione del farmaco. Come con tutti i farmaci possono verificarsi raramente reazioni allergiche. Se si dovessero manifestare dopo l`assunzione i seguenti sintomi,interrompere la terapia e consultare immediatamente il proprio medico o il farmacista: respiro affannoso improvviso, sensazione di dolore o di costrizione al torace; gonfiore delle palpebre,del viso, delle labbra, della bocca o della lingua; eruzione cutanea od orticaria estesa a tutto il corpo; febbre di natura da determinare; sensazione di debolezza particolarmente in posizioneeretta. Anche in presenza di infezioni ricorrenti o di comparsa di ecchimosi non spiegabili e` necessario interrompere la terapia e consultare il proprio medico. Piu` di 190 milioni di persone nelmondo sono state trattate con Ranitidina secondo indicazione e prescrizione medica. Gli effetti indesiderati sono stati rari. E` opportuno consultare il proprio medico o il farmacista qualora siverifichi uno dei seguenti effetti: confusione; nausea e perdita di appetito piu` accentuate del normale e/o ittero (colorazione gialla della pelle o delle parti bianche degli occhi) poiche` questo puo`essere dovuto ad epatite (infiammazione/infezione del fegato); battito cardiaco lento od irregolare, vertigine, stanchezza o debolezza; visione offuscata; eruzione cutanea; forte dolore allostomaco o variazione nel tipo di dolore; sensazione di mancanza di respiro ed affaticamento; mal di testa; vertigini; dolori articolari o muscolari; senso di depressione; allucinazioni; sensi-bilita` o tensione della zona mammaria negli uomini. Nel caso in cui si dovessero effettuare esami del sangue, urine od altro comunicare al proprio medico che e` in atto la terapia con Ranidil75-Compresse, poiche` il farmaco puo` alterare il risultato delle analisi.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Particolare cautela deve essere adoperata da: pazienti che sanno diavere un`ulcera gastrica o duodenale; pazienti con problemi ai reni o al fegato; pazienti sottoposti a regolare controllo medico per altre ragioni; pazienti che soffrono di qualsiasi altra malattiao che assumono farmaci su prescrizione medica; pazienti di mezza eta` o piu` anziani che presentano sintomi dispeptici di recente insorgenza o da poco modificati; pazienti con perdita dipeso non intenzionale che si accompagna a sintomi dispeptici; pazienti che soffrono di una rara malattia chiamata porfiria.
NOTE:
Diversi fattori possono contribuire all`insorgere di bruciore di stomaco, digestione difficileed iperacidita
`:
mangiare in eccesso; cattive abitudini alimentari (cibi troppo grassi); soprappeso; vita sedentaria; fumo; eccessiva assunzione di alcool.
USO IN GRAVIDANZA:
Il prodotto non deve essere assunto in gravidanza (accertata o pianificata) sen-za consultare il medico. La Ranitidina viene anche escreta nel latte materno, per cui le donne
che allattano al seno devono essere informate di ricorrere al consiglio del medico.
EFFETTI SULLA GUIDA E USO DI MACCHINARI:
Non esistono dati sufficienti sugli effetti della Ranitidina al do-saggio di 75 mg sulla capacita` di guidare e di usare macchinari.
INTERAZIONI:
La Ranitidina non inibisce l`attivita` di un enzima presente nel fegato, il citocromoP450. Quindi la Ranitidina non potenzia l`azione dei farmaci che vengono inattivati da tale enzima, inclusi Diazepam, Lidocaina, Fenitoina, Propranololo, Teofillina e Warfarin. Se si sommi-nistrano alte dosi di Sucralfato (2 g) contemporaneamente a Ranitidina, l`assorbimento di quest`ultima puo` essere ridotto. Tale effetto non si verifica se il Sucralfato viene assunto a di-stanza di 2 ore.
POSOLOGIA:
ADULTI (INCLUSI GLI ANZIANI) E RAGAZZI DI ETA` SUPERIORE A 16 ANNI Assumere una com-pressa di Ranidil 75 intera con un bicchiere d`acqua, non appena si avvertono i sintomi, in ogni momento del giorno o della notte. Nella maggior parte dei pazienti e` sufficiente il trattamentocon 1 o 2 compresse al giorno. Non assumere piu` di 4 compresse nelle 24 ore. Non e` necessario assumere le compresse con il cibo. Non impiegare il prodotto per un periodo continuativosuperiore alle due settimane e consultare il proprio medico curante o il farmacista se i sintomi persistono o peggiorano dopo due settimane di trattamento. Ranidil 75 determina un sollievodella sintomatologia fino ad un massimo di 12 ore. B
AMBINI E RAGAZZI DI ETA` INFERIORE A 16 ANNIIl prodotto non e` raccomandato in questi pazienti.
SOVRADOSAGGIO:
Se accidentalmente vengono assunte piu` compresse di quelle raccomandate, e`opportuno contattare il proprio medico curante o il farmacista. La Ranitidina possiede un`attivita` farmacologica molto specifica per cui non sono attesi problemi particolari a seguito di sovra-dosaggio del farmaco.
SCADENZA E NORME DI CONSERVAZIONE:
Conservare a temperatura inferiore a 30 -oC


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