PRIXAR - Posologia, Indicazioni, Effetti Collaterali


RICERCA FARMACO

Ricerche frequenti: Nicetile | Debridat | Microser | Vertiserc | Seki Sciroppo Tosse | Klacid 500 Antibiotico |

SERVIZI E UTILITA'

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO PRIXAR

PRIXAR

GRUPPOLEPETIT SpA
PRINCIPIO ATTIVO:
Levofloxacina 250 - 500 mg, pari a 256,23 - 512,46 mg di levofloxacina emi-idrata.
ECCIPIENTI:
Polivinilpirrolidone, idrossipropilmetilcellulosa, cellulosa microcristallina, sodio ste-arilfumarato. Rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa, titanio biossido (E 171), talco, polietilenglicole, ossido di ferro giallo (E172) e ossido di ferro rosso (E172).
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antibatterico appartenente al gruppo dei chinoloni.
INDICAZIONI:
Negli adulti con infezioni di lieve e modesta gravita`, e` indicato nel trattamento delleinfezioni riportate di seguito, quando sono sostenute da germi sensibili alla levofloxacina: Sinusite acuta. Bronchite cronica riacutizzata. Polmoniti acquisite in comunita`. Infezioni complicatedelle vie urinarie (incluse le pielonefriti). Infezioni della pelle e dei tessuti molli. Devono essere considerate le linee guida nazionali sull`uso appropriato degli antibatterici.
CONTROINDICAZIONI:
Non deve essere somministrato: a pazienti che abbiano manifestato iper-sensibilita` alla levofloxacina, ad altri chinolonici o a qualsiasi eccipiente in esso contenuto, a
pazienti epilettici, a pazienti con anamnesi di affezioni tendinee correlate alla somministrazionedi chinolonici, a bambini o adolescenti nel periodo dell`accrescimento, alle donne in stato di gravidanza e durante l`allattamento.
EFFETTI INDESIDERATI:
Allergiche. Prurito, eritema (non comuni); orticaria, broncospasmo, dispnea(rari); angioedema, ipotensione, anafilassi, shock-simile, fotosensibilizzazione (molto rari);
casi isolati di gravi eruzioni bollose come la sindrome di Steyens-Johnson, la necrolisi epider-mica tossica (sindrome di Lyell) ed eritema essudativo multiforme. Le reazioni muco-cutanee e le anafilattiche/anafilattoidi possono qualche volta manifestarsi anche dopo la prima sommi-nistrazione. Gastrointestinali e metabolismo. Nausea, diarrea (comuni); anoressia, vomito, dolore addominale, dispepsia (non comuni); diarrea con perdite ematiche che in casi veramenterari puo` essere segnale di una enterocolite inclusa la colite pseudomembranosa; ipoglicemia particolarmente nei pazienti diabetici (molto rara). Neurologiche. Cefalea, capogiri, vertigini,sonnolenza, insonnia (non comuni), parestesia, tremori, ansia, agitazione, confusione, convulsione (rare); ipoestesia, disturbi visivi e dell`udito, alterazioni del gusto e dell`olfatto, allucinazio-ni (molto rare). Cardiovascolari. Tachicardia, ipotensione (rare), shock (anafilattico) (molto raro). Muscolo-scheletriche. Artralgia, mialgia, disturbi a carico dei tendini, compresa la tendi-nite (es. tendine di Achille) (rari). Molto rara risulta la rottura del tendine di Achille che, come con altri fluorochinolonici, puo` verificarsi 48 ore dopo l`inizio del trattamento ed essere bilate-rale. Indebolimento muscolare che puo` risultare di particolare rilevanza in soggetti affetti da miastenia grave. Sono stati osservati casi isolati di rabdomiolisi. Renali, epatiche. Aumento de-gli enzimi epatici (SGOT - SGPT) (comuni). Aumenti della bilirubina e della creatinina sieriche (non comuni). Molto raramente reazioni come epatite o insufficienza renale acuta (p.e. causatada nefrite interstiziale). Ematologiche. Eosinofilia, leucopenia (non comuni); neutropenia, trombocitopenia (raramente); agranulocitosi (molto rara); casi isolati di anemia emolitica e pancito-penia. Altre. Astenia superinfezione da miceti e sviluppo di microorganismi resistenti (non comuni). Altri effetti collaterali associati con la somministrazione di fluorochinolonici includono:reazioni psicotiche, come stati confusionali acuti ed umore depresso (che possono verificarsi anche dopo la prima dose), sintomi extrapiramidali ed altri disturbi della coordinazione musco-lare, vasculite allergica, attacchi di porfiria in pazienti con porfiria.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Nei casi piu` gravi di polmonite pneumococcica la terapia con Prixar puo`non essere considerata ottimale. Le infezioni nosocomiali causate da Pseudomonas aeruginosa possono richiedere terapia combinata. MALATTIA DA CLOSTRIDIUM DIFFICILE. Se si manifesta unadiarrea grave, persistente e/o con sanguinamento durante o dopo la terapia, questa potrebbe essere associata alla malattia da clostridium difficile, la cui forma piu` grave e` la colite pseudo-membranosa, affezione che richiede la sospensione immediata della terapia e l`adozione di un immediato e idoneo trattamento con misure adeguate e con terapia specifica (es. vancomicinaorale). In questa situazione i prodotti che inibiscono la peristalsi sono controindicati. T
ENDINITE.Durante la terapia con chinolonici sono stati riportati rari casi di tendinite, che ha coinvolto il
tendine di Achille fino alla rottura. I pazienti anziani sono risultati i piu` esposti alla tendinite. Ilrischio di tendinite puo` essere aumentato dalla contemporanea somministrazione di corticosteroidi. Se si sospetta una tendinite, il trattamento deve essere immediatamente sospeso e deveessere adottata una terapia specifica (p.e. immobilizzazione). P
AZIENTI PREDISPOSTI AD ATTACCHI CONVULSIVI. Come per altri chinolonici, in pazienti con anamnesi di episodi epilettici o predispostiad attacchi convulsivi , cosi` come in soggetti con lesioni del sistema nervoso centrale o in pazienti che ricevono terapie concomitanti come fenbufen o FANS-simili, oppure farmaci come lateofillina che riducono la soglia convulsiva, Prixar e` controindicato. P
AZIENTI CON CARENZA DELLA GLUCOSIO-6-FOSFATO-DEIDROGENASI. I pazienti con difetti latenti o accertati per l`attivita` della glu-cosio-6-fosfato-deidrogenasi, son predisposti a reazioni emolitiche quando vengono trattati
con antibatterici della classe dei chinoloni e per tale ragione levofloxacina deve essere usatacon cautela. P
AZIENTI CON INSUFFICIENZA RENALE. Poiche` la levofloxacina viene escreta principal-mente per via renale, le dosi devono essere opportunamente adattate in caso di insufficienza
renale.
AVVERTENZE SPECIALI:
PREVENZIONE DELLA FOTOSENSIBILIZZAZIONE. Sebbene fenomeni di fotosensibiliz-zazione siano estremamente rari, durante la terapia con levofloxacina si raccomanda di non
esporsi alla luce solare violenta o ad irradiazioni con raggi U.V. (p.e. lampada, solarium) al finedi evitare l`insorgenza di fotosensibilizzazione. E
FFETTI SULLA CAPACITA` DI GUIDARE E DI USARE MACCHINARI. Alcuni effetti indesiderati (es. capogiri , vertigini, sonnolenza, turbe visive) potrebberoalterare la capacita` di concentrazione e reazione con conseguente rischio in situazioni dove tali
capacita` sono indispensabili (durante la guida di automobili e l`uso di macchine).
USO IN GRAVIDANZA:
Gli studi di riproduzione sull`animale non hanno evidenziato specifici problemi.Tuttavia, in assenza di dati nell`uomo ed a causa di possibili danni alle cartilagini articolari di
organismi in accrescimento esposti a fluorochinolonici, il prodotto non deve essere impiegatoin gravidanza ne` in allattamento.
INTERAZIONI:
SALI DI FERRO, ANTIACIDI CONTENENTI MAGNESIO O ALLUMINIO. L`assorbimento di levo-floxacina risulta significativamente ridotto quando viene somministrato in concomitanza con sali di ferro o antiacidi contenenti magnesio o alluminio. Si raccomanda pertanto che questi ul-timi siano somministrati 2 ore prima o dopo l`assunzione di compresse di Prixar. Nessuna interazione e` stata evidenziata con carbonato di calcio. S UCRALFATO. Il sucralfato riducesignificativamente la biodisponibilita` di Prixar, pertanto in caso di terapia concomitante si raccomanda di somministrare il sucralfato 2 ore dopo la somministrazione di Prixar. T EOFILLINA, FENBUFEN O ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI SIMILI. In uno studio clinico non state evidenziate in-terazioni farmacocinetiche tra levofloxacina e teofillina. Tuttavia una riduzione della soglia convulsiva puo` verificarsi quando i chinolonici vengono somministrati in concomitanza conteofillina, FANS o altri agenti capaci di ridurre tale soglia. In presenza di fenbufen le concentrazioni di levofloxacina sono risultate del 13% piu` elevate di quelle osservate somministrando ilfarmaco da solo. P
ROBENECID E CIMETIDINA. Probenecid e cimetidina hanno dimostrato un effettostatisticamente significativo sulla eliminazione di levofloxacina. La clearance renale della levofloxacina e` risultata ridotta del 24% con cimetidina e del 34% con probenecid. Questo avvieneperche` entrambi i farmaci sono capaci di bloccare l`escrezione di levofloxacina a livello dei tubuli renali. Tuttavia, e` improbabile che alle dosi utilizzate negli studi clinici, le differenze statisti-camente significative a livello cinetico abbiano rilevanza clinica. Specialmente nei pazienti con insufficienza renale si richiede particolare attenzione in caso di contemporanea somministra-zione di farmaci che possono modificare l`escrezione renale come probenecid e cimetidina. C
ICLOSPORINA. L`emivita della ciclosporina risulta aumentata del 33% quando somministrata inconcomitanza con levofloxacina. C
IBO. Poiche` non esistono di particolare rilevanza clinica conil cibo, Prixar compresse puo` essere somministrato indipendentemente dalla contemporanea
assunzione di cibo. A LTRE INFORMAZIONI RILEVANTI. Studi di farmacologia sono stati condotti alfine di conoscere le possibili interazioni farmacocinetiche tra levofloxacina ed i farmaci piu` comunemente prescritti. La farmacocinetica di levofloxacina non porta ad alcuna modifica di rile-vanza clinica quando viene somministrata insieme ai seguenti farmaci: calcio carbonato, diossina, glibenclamide, ranitidina, warfarina.
POSOLOGIA:
Prixar compresse puo` essere somministrato una o due volte al giorno. Il dosaggiodipende dal tipo, dalla gravita` dell`infezione e dalla sensibilita` del patogeno ritenuto causa dell`infezione. Durata del trattamento. La durata del trattamento dipende dal decorso clinico, con unadurata massima del trattamento di 14 giorni. Come per tutte le altre terapie antibiotiche, il trattamento con Prixar deve essere continuato con un minimo di 48-72 ore dopo lo sfebbramento,o dopo la dimostrazione di eradicazione batterica. Le compresse di Prixar devono essere deglutite intere con sufficiente liquido. Possono essere spezzate lungo la linea di frattura per adat-tare il dosaggio e possono essere ingerite indipendentemente dai pasti. Sono raccomandate le seguenti dosi:P
AZIENTI CON FUNZIONALITA` RENALE NORMALE (CLEARANCE DELLA CREATININA >50 ML/MIN):
PAZIENTI CON RIDOTTA FUNZIONALITA` RENALE (CLEARANCE DELLA CREATININA <= 50 ML/MIN): Incluse emodialisi e dialisi peritoneale ambulatoriale continua (non sono richieste dose aggiuntive dopo emodialisi o dialisi peritoneale ambulatoriale continua).
P AZIENTI CON RIDOTTA FUNZIONALITA` EPATICA:
Non e` necessaria alcuna modifica nel dosaggio in quanto la levofloxacina vienemetabolizzata solo in piccola quantita` dal fegato e viene escreta principalmente per via renale.
PAZIENTI ANZIANI:
Non e` necessaria alcuna modifica nel dosaggio se non quella imposta da con-siderazioni sulla funzionalita` renale.
SOVRADOSAGGIO:
In accordo con gli studi di tossicita` sull`animale i sintomi piu` importanti che simanifestano dopo un sovradosaggio con levofloxacina sono quelli a livello del Sistema Nervoso Centrale: come confusione, capogiri, perdita della coscienza, attacchi epilettici e reazioni inte-stinali, come nausea, erosioni della mucosa.In catodi sovradosaggio, deve essere valutata l`opportunita` di effettuare la lavanda gastrica e si deve praticare il trattamento sintomatico. Gliantiacidi possono essere impiegati per la protezione della mucosa gastrica. L`emodialisi, inclusa la dialisi peritoneale e dialisi peritoneale ambulatoriale continua.(CAPD), non sono efficacinel rimuovere la levofloxacina. Non sono noti antidoti specifici.
MINSAN Confezioni Euro CL N033633013 5CPR RIV 250MG 14,99 A 033633037 5CPR RIV 500MG 24,
06 A RICETTA:
Ric. Rip.
SOS:
LEVOFLOXACINA ATC:
J01MA12
Indicazioni Dosi singole giornaliere (in rela-zione alla gravita`) Durata del trattamento Sinusite acuta 500mg una volta al giorno 10-14 giorni Bronchite cronica da 250 a 500mg una volta al giorno 7-10 giorni
Polmonite acquisite in comunita` 500mg una o due volte al giorno 10-14 giorni Infezioni complicate delle vie urinarie 250mg una volta al giorno 7-10 giorni Infezione della pelle 250mg una volta al giorno 7-14 giorni Infezione dei tessuti molli 500mg una o due volte al giorno 7-14 giorni
Dosi 250mg/24h 500mg/24h 500mg/12h Cl. della creatinina Prima dose 250mg Prima dose 500mg Prima dose 500mg 50-20 ml/min dosi successive
dosi successive 250mg/24h
dosi successive 250mg/12h
19-20 ml/min dosi successive
dosi successive 125mg/24h
dosi successive 125mg/12h
<10 ml/min dosi successive
dosi successive 125mg/24h


Versione Stampabile