nicetile - Posologia, Indicazioni, Effetti Collaterali
|
Ricerca Fogli Illustrativi dei farmaci per nome
Versione Stampabile |
| Nome Medicinale |
NICETILE
|
| Descrizione |
NICETILE
1. DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITA` MEDICINALE Nicetile Sigma-Tau 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA IN PRINCIPI ATTIVI ED ECCIPIENTI Compresse Una compressa contiene: Principio attivo L-acetilcarnitina HCI 590,0 mg (pari a 500 mg di sale interno) Eccipienti Polivinilpirrolidone 56,0 mg Cellulosa microcristallina 47,0 mg Magnesio stereato 7,0 mg Cellulosa acetoftalato 22,5 mg Dietilftalato 9,4 mg Dimeticone 3,1 mg Soluzione estemporanea Un flacone da g 12,316 contiene: Principio attivo L-acetilcarnitina HCI 12,0 g (pari a 10,17 g di sale interno) Eccipienti p-idrossibenzoato di metile 0,003 g p-idrossibenzoato di propile 0,013 g Polivinilpirrolidone F.U. 0,300 g Bustine Una bustina contiene: Principio attivo L-acetilcarnitina HCI 590 mg (pari a 500 mg di sale interno) Eccipienti Silice precipitata 1 mg Saccarina sodica 20 mg Idrossipropilcellulosa 20 mg Sodio bicarbonato 70 mg Acqua tonica 1 x 1000 50 mg Mannitolo 749 mg Fiala per uso iniettabile Una fiala di liofilizzato contine: Principio attivo L-acetilcarnitina 500 mg Eccipienti Mannitolo 300 mg Una fiala solvente contiene: Acqua per preparazioni iniettabili 4 ml 3. FORMA FARMACEUTICA Compresse, soluzione estemporanea, bustine, fiale di liofilizzato per uso iniettabile. 4. PROPRIETA` FARMACOLOGICHE, TOSSICOLOGICHE ED ELEMENTI DI FARMACOCINETICA La L-acetilcarnitina (gamma-trimetil-beta-acetil-butirro-betaina) e` l`isomero naturale di una sostanza presente in condizioni fisiologiche in diversi organi tra cui il cervello. Essa viene sintetizzata per acetilazione reversibile dalla Carnitina a livello mitocondriale tramite l`enzima Acetil-L- Carnitina Transferasi. La L-acetilcarnitina, strutturalmente simile alla Acetil Colina, svolge un ruolo indispensabile per il corretto metabolismo energetico cellulare e trasmettitoriale a livello del S.N.C.. La L-acetilcarnitina, infatti, rappresenta una forma di immagazzinamento di gruppi acetilici che possono essere associati con il Coenzima A necessario ad innescare il ciclo di Krebs, intervenendo quindi sia nel metabolismo degli acidi grassi che dei glucidi. In situazioni di patologia la L-acetilcarnitina si e` dimostrata attiva sia come fattore di neuroprotezione per la cellula e suoi organelli, soprattutto il mitocondrio, sia come fattore trofico per il ripristino della integrita` cellulare. In particolare nel sistema nervoso, sia centrale che periferico, in occasione di insulto da ipossia, invecchiamento, tossici (alcool, MPTP, MAM), resezione o schiacciamento del nervo, diabete da alossana o streptozocina, la L-acetilcarnitina ha dimostrato una attivita` di neuroprotezione intervenendo sulla cascata di eventi che conducono alla morte cellulare: - formazione di radicali liberi; accumulo di lipidi (da distruzione di membrane) responsabili del patologico incremento del calcio intramitrocondriale; - ridotta attivita` dei complessi respiratori mitocondriali; - ridotta formazione di RNA mitocondriale da ridotta attivita` della DNA transcriptasi. La L-acetilcarnitina esercita altresi` una azione trofica sul sistema nervoso promuovendo il recupero postlesionale attraverso: - una migliore utilizzazione cellulare dello NGF (fattore di accrescimento nervoso); - un incremento della neosintesi di fosfolipidi per la costruzione di membrane; - un incremento della produzione di energia (ATP) senza la quale i meccanismi riparativi non possono aver luogo. Nell`animale l`azione neuroprotettrice e trofica della L- acetilcarnitina si e` evidenziata con il mantenimento e/o il recupero della situazione trofica (numero di neuroni) e funzionale: migliori capacita` di apprendimento, memoria, locomozione in vari modelli: - invecchiamento; - ipossia; - Parkinson sperimentale; - microcefalia; - lesioni del nervo periferico sia su base traumatica che disendocrina (diabete). Nell`uomo studi clinici controllati anche di lunga durata sono stati condotti in varie patologie: - sindromi involutive su base degenerativa; - sindromi involutive su base vascolare; - neuropatie acute e/o croniche su base disendocrina (diabete). Tossicologia Tossicita` acuta Nei topi la DL50 per via i.m. e` superiore a 3.000 mg/kg, per via i.p. e` superiore a 3.600 mg/kg, per via e.v. e` superiore a 1.600 mg/kg, per os e` superiore a 18.000 mg/kg; nel ratto per via i.m. e` superiore a 3.000 mg/kg, per via i.p. e` di 2.748 mg/kg, per via e.v. e` di 1.000 mg/kg, per os e` superiore a 10.000 mg/kg. Tossicita` cronica Mini pigs e conigli trattati per 26 settimane con L- acetilcarnitina per via orale con dosi da 250-500 mg/kg/die e per via i.m. con dosi da 50 mg/kg/die, non hanno dimostrato significative variazioni dell`andamento del peso coroporeo, della crasi ematica, della funzionalita` epatica, degli esami biochimici del sangue, dell`esame delle urine. L`esame macro-microscopico dei principali organi non ha messo in evidenza alcuna variazione patologica. Farmacocinetica I livelli ematici nel ratto per somministrazione endovenosa di 333 mg/kg sono massimi a 5 min. e si riducono nelle sei ore successive alla somministrazione. Per via orale alla dose di 500 mg/kg il picco ematico si raggiunge a 4 ore dalla somministrazione con livelli di 40 mmoli/l che rimangono costanti fino all`ottava ora. La L-acetilcarnitina marcata raggiunge, in gran parte immodificata, numerosi tessuti fra cui quello cerebrale. 5. INFORMAZIONI CLINICHE 5.1. INDICAZIONI TERAPEUTICHE Neuropatia diabetica. Lesioni meccaniche e infiammatorie tronculari e radicolari del nervo periferico. Sindromi involutive primarie o secondarie a vasculopatie cerebrali. 5.2. CONTROINDICAZIONI Ipersensibilita` individuale accertata verso il prodotto. 5.3. EFFETTI INDESIDERATI Sono stati segnalati sporadici casi di lieve eccitazione che regrediscono prontamente con la diminuzione della posologia. 5.4. SPECIALI PRECAUZIONI PER L`USO La somminsitrazione del Nicetile Sigma-Tau per via orale non richiede spciali precauzioni d`uso mentre la somministrazione endovenosa va effettuata lentamente. Sono possibili, in tale forma di somministrazione, arrossamenti con sensazione di calore al volto. 5.5. USO IN CASO DI GRAVIDANZA E DI ALLATTAMENTO Benche` negli studi sull`animale non si sia mai osservato alcun effetto dannoso sul feto, nella donna nel primo trimestre di gravidanza e durante l`allattamento sara` opportuno somministrare il farmaco nei casi di effettiva necessita`, sotto il diretto controllo del medico. 5.6. INTERAZIONI MEDICAMENTOSE ED ALTRE Non sono note interazioni negative con altri farmaci. 5.7. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINSITRAZIONE 0,5-1,5 g al giorno in 2-3 somministrazioni, secondo prescrizione medica. La forma iniettabile puo` essere somministrata sia per via intramuscolo che endovena. Preparazione della soluzione Diluire il contenuto del flacone con acqua di fonte fino alla linea di fede riportata sull`etichetta. La soluzione ricostituita ha un volume di 33 ml e si conserva per 25 giorni in frigorifero. Ogni ml di soluzione contiene 308 mg di L-acetilcarnitina base. 5.8. SOVRADOSAGGIO Non sono noti fenomeni di sovradosaggio con L-acetilcarnitina. 5.9. AVVERTENZE Il farmaco non presenta rischio di assuefazione o dipendenza. Tenere fuori dalla portata dei bambini. 5.10. EFFETTI SULLA CAPACITA` DI GUIDARE E SULL`USO DI MACCHINARI La L-acetilcarnitina non provoca alcun effetto negativo sulla capacita` di guidare ne` sull`uso di macchine. 6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE 6.1. INCOMPATIBILITA` Non sono note incompatibilita` con altri farmaci. 6.2. DURATA DI STABILITA` A CONFEZIONAMENTO INTEGRO La stabilita` e` di 24 mesi per le compresse e le bustine, di 36 mesi per la soluzione estemporanea e di 18 mesi per le fiale. 6.3. SPECIALI PRECAUZIONI PER LA CONSERVAZIONE Le fiale devono essere mantenute in frigorifero (tra +2 e +8 gradi C). Non vi sono da osservare particolari precauzioni per la conservazione delle altre confezioni. La soluzione ricostituita si conserva per 25 giorni in frigorifero. 6.4. NATURA DEL CONTENITORE, CONFEZIONI E RELATIVI PREZZI Scatola da 30 compresse da 500 mg in blister L. 40.000 Flacone di granulato per soluzione estemporanea contenente 10,17 g di principio attivo L. 26.900 Scatola da 20 bustine da 500 mg L. 29.000 5 fiale di liofilizzato da 500 mg + 5 fiale solvente per uso iniettabile L. 40.100 6.5. RAGIONE SOCIALE E SEDE SOCIALE DEL TITOLARE DELL`AUTORIZZAZIONE ALL`IMMISSIONE SUL MERCATO Sigma-Tau, Industrie Farmaceutiche Riunite S.p.A. Viale Shakespeare, 47 - 00144 Roma Via Pontina km 30,400 - 00040 Pomezia (Roma). 6.6. NUMERO DI REGISTRAZIONE E PRIMA DATA DI COMMERCIALIZZAZIONE 5 fiale iniettabili da 500 mg + 5 fiale solvente Codice Min. Sanita` 025369075 Messo in commercio nel Giugno 1993 30 compresse da 500 mg Codice Min. Sanita` 025369048 Messo in commercio nel Novembre 1985 Flacone di soluzione estemporanea contenente 10,17 g di principio attivo Codice Min. Sanita` 025369063 Messo in commercio nel Gennaio 1988 20 bustine da 500 mg Codice Min. Sanita` 025369051 Messo in commercio nel Giugno 1991. 6.7. EVENTUALE TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 Non soggetto. 6.8. REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica. 03-95/Nicetile/S.T. 116 Rid. IVA al 4% Decreto legge del 23/02/954 n. 41 *1995*
|
| |
Elenco Completo Medicinali |
|
|
|