METHERGIN - Posologia, Indicazioni, Effetti Collaterali


RICERCA FARMACO

Ricerche frequenti: Nicetile | Debridat | Microser | Vertiserc | Seki Sciroppo Tosse | Klacid 500 Antibiotico |

SERVIZI E UTILITA'

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO METHERGIN

METHERGIN

NOVARTISFARMA SpA
PRINCIPIO ATTIVO:
Gocce: 1 ml (pari a 25 gocce) contiene: metilergometrina maleato acido0,250 mg. Fiale: metilergometrina maleato acido 0,200 mg. Confetti: metilergometrina maleato
acido 0,125 mg.
ECCIPIENTI:
Gocce: acido maleico, alcool 96-o, glicerolo, acqua demineralizzata. Fiale: acido ma-leico, cloruro di sodio, acqua per preparazioni iniettabili. Confetti: acido maleico, gelatina, acido
stearico, talco, amido di mais, lattosio, pigmento ossido di ferro rosso, acido silicico colloidale,gomma arabica, saccarosio.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Oxitocici - Alcaloidi della segale cornuta.
INDICAZIONI:
In ostetricia e ginecologia, quando e` necessario arrestare una emorragia uterinacon una rapida ed energica contrazione dell`utero. Nel secondamento: emorragie da distacco
della placenta, distacco manuale della placenta, emorragie atoniche dopo il secondamento.Trattamento attivo del secondamento (solo quando la presentazione e` normale). Taglio cesareo. Puerperio: lochiometria, subinvoluzione uterina, emorragie tardive del puerperio. Metrorra-gie, menorragie, emorragie da aborto, profilassi prima del raschiamento.
CONTROINDICAZIONI:
Tossiemia, gravidanza, ipersensibilita` individuale; nella fase di dilatazionedel parto. Nella fase di espulsione del parto, Methergin puo` essere impiegato solo dopo l`avvenuto disimpegno della spalla anteriore. Inerzia uterina primaria o secondaria.
EFFETTI INDESIDERATI:
Potrebbero verificarsi, a dosaggi molto elevati, nausea, vomito e dolori addo-minali. In casi molto rari sono stati riferiti ipertensione transitoria, vertigini, cefalea, tinnitus, palpitazioni, dolori temporanei del torace, dispnea.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Nella presentazione podalica, Methergin non dovrebbe essere sommi-nistrato prima dell`avvenuta fuoriuscita del feto; nei parti plurimi, non prima della fuoriuscita
dell`ultimo feto. Da usare con cautela in presenza di ipertensione, nelle sepsi, nelle malattie conobliterazioni dei vasi, nei soggetti con insufficienza epatica o renale. Non iniettare per via endovenosa se non con la massima cautela ad evitare eccessi di ipertensione o incidenti cardiova-scolari.
POSOLOGIA:
1 ml eventualmente ripetuto i.m. o s.c.; 1/4 - 1/2 ml e.v.; 1 ml e.v. durante la nar-cosi. 15 - 25 gocce 2 - 3 volte al giorno. 1 - 2 confetti 2 - 3 volte al giorno.
SOVRADOSAGGIO:
Sintomi: nausea, vomito; ipertensione o ipotensione, torpore, formicolio e dolorealle estremita` (dovuti all`ischemia); depressione respiratoria, convulsioni e coma. Trattamento: eliminazione del farmaco ingerito mediante lavanda gastrica, seguita da somministrazione dicarbone attivo. Trattamento sintomatico sotto stretto monitoraggio dell`apparato respiratorio e circolatorio. Se si richiede sedazione, usare benzodiazepine. In caso di arteriospasmo severo,si deve somministrare un vasodilatatore (es.: nitroprussiato di sodio, fentolamina o diidralazina).
SCADENZA E NORME DI CONSERVAZIONE:
Fiale: conservare tra 2-oC e 8-oC. Non conservare al di so-pra dei 25-oC per periodi superiori a due settimane. Non congelare. Proteggere dalla luce.


Versione Stampabile