Gli angeli ce li abbiamo a fianco ogni giorno e non li vediamo

15/02/2012 13:21:01 \\ PERSONE \\ 679 Visite

E’ormai raro al giorno d’oggi con i ritmi che conduciamo in questa società malata,un male credo insanabile che noi stessi abbiamo voluto con tutto questo progresso, di cui non se ne può fare a meno perché saresti scartatouna società moderna che ti ruba di quell’ essere “normale”,vivere la quotidianità della vita.In giro mentre vaghi nelle strade del tuo paese incontri dopo tanto tempo un conoscente che a distanza di anni credo non abbia cambiato due parole ma quando quasi forzatamente ti s’ incontra davanti e sei obbligato a parlare ,la prima cosa che ti dice non è la domanda (come stai?)…Esclama: ma cosi non si può andare avanti con questa economia che gira non c è proprio niente da fare e poi finito il monologo alzando lo sguardo lo vedi montare su un X3 della Bmw.Questi sono i risultati di una nuova generazione coniata sul consumismo estremo lasciando ormai in disuso le arcaiche ma insostituibili norme del vivere comune che fanno parte di noi ma sono come invisibili, perché quando si vuole come per magia appaiono e mi soffermo sull’”Apparenza” allora ne facciamo tesoro elevandole all’ ennesima potenza, pur di apparire quello che no si èperchè è meglio mostrarsi per quegli ipocriti che siamo che fare l’attore per una vita intera ricoprendo un ruolo da falso protagonista di principi di vita .Eppure in un lembo di terra ci stanno individui,che per quello che rappresentano si fanno dei pregiudizi ma invece si rivelano tutt’altro….. Adesso racconto un aneddoto consumatosi questa estate. Come tutti gli adolescenti nel corso della vita si fanno delle scoperte, si hanno le prime delusioni e le prime conquiste,si diventa tifosi della squadra o fan di qualche attore o attrice,all’ epoca quasi maturando per la maggiore età c’ era un film italiano in proiezione ”Piccolo Grande Amore” di Carlo Vanzina, “un successo strepitoso”.Restai folgorato dalla gigantografia del manifesto dov’era raffigurata la protagonistaun qualcosa di paradisiaco, mi domandavo tra me e me se mai potesse esistere in qualche loco una creatura del genere..E bene gli anni sono passati ognuno ha fatto il suo corso personale nella vita mi sono sposato,ho una moglie stupenda, un figlio splendido di quasi 29 mesi e si lotta insieme alla mia metà per poterlo cresceretornando a quest’estate mentre ero sul social network di Facebook sfogliavo le pagini ed entrai sul profilo della protagonista del film summenzionato premettendo che essendoci una miriade di profili falsi io ero molto diffidente da chi ci potesse essere dietro quella foto ma nello stesso tempo ero curioso di sapere chi mi avrebbe risposto se avessi mandato una richiesta.Feci quella richiesta e nel mentre guardavo i commenti del suo contatto mi arrivò la notifica della sua amicizia, da lì ancora incredulo incominciai a messaggiare e solo dopo una sua rassicurazione mi convinsi che fosse proprio lei,ma la cosa più straordinaria era il modo e chi avevo conosciuto una “Vip”e che Vip…… Sicuramente non se ne incontrano tutti i giorni questo è chiaro(virtualmente parlando).Ma vi dico: l’umiltà e la semplicità di come commentava e discuteva con la gente sul Social Network,roba da far rabbrividire chiunque.Ma il buongiorno si vede dalla mattina si dice!!!!Abita a Milano,in quella metropoli dove si convive con lo smog,il caos incessante,un ritmo estenuante di cui la gente è succube e stanca nello stesso tempo,ma per lei credo sia normale,con il suo carattere solare saprebbe illuminare le giornate più cupe del cielo Milanese e chi vi si troverebbe a fianco ,se la gente imprecherebbe perché non riesce a sbrigarsi con qualche commissione,lei ne approfitterebbe per scambiare due parole con qualcuno,se la maggior parte di noi non potrebbe fare a meno di festeggiare qualche ricorrenza, compleanno,lei la rimanderebbe per una giusta causa di umanità del vivere quotidiano che oggigiorno per molti è soltanto un vecchio ricordo ormai accantonato al suo destino di essere “fuori moda”.E’ pure c è chi lo mette in risalto, in primo piano, come per dire siamo degli esseri umani non siamo delle macchine.Mai vista al centro dei paparazzi o dei gossip come le dive del momento,può darsi che sia più facile incontrarla nel bar dell’angolo a prendere un caffè con un amica o seduta nel tavolino a leggere un giornale per conto suo. Pur sapendo quello che rappresenta, insieme alla sua “bellezza”esteriore che fa proprio intimidire è pienamente consapevole di essere una persona come tutte le altre come giusto che sia.E’proprio in questo punto che scaturisce se vogliamo chiamare “la differenza”ma non per discriminare nessuno.Stà nel fatto che avendo avuto sempre le carte in regola per essere al centro dell’attenzione ha sempre mantenuto quella linea di semplicità e modestia quasi quasi sembrerebbe che cercasse scusa di “come mamma l’ha fatta”. Un vero e sincero complimento va ai suoi genitori che devono essere orgogliosissimi di una figlia cosi.Sono contento di sapere che nel mondo esistono persone del genere,potrei azzardare di dire che è perfetta!! Ma sappiamo benissimo che la perfezione non è umana.Concludo dicendo che la società moderna ormai ci ha contaggiato tutti, ma credo pure che come ogni cosa ci stanno le eccezioni e per quanto mi concerne sarebbe proprio lei, un “Icona” del convivere bene e sano, in questa realtà piena di contraddizioni e consumismo frenetico dove ognuno abbozza a quelle regole ormai obsolete per il sistema odierno..Come quando uno si trova in una tempesta che incombe su di esso quasi volesse prenderlo e all’orizzonte vede un leggero spiraglio di luce e seguendo la direzione giusta non vede l’ ora di poterlo raggiungere.Nella vita quotidiana saresti stanco vorresti buttare la spugnastanco della cattiveria,invidia e indifferenza della gente e mentre ti appresteresti di tornare a casa incontri un angelo biondo sorridente che ti stringerebbe la mano e ti direbbe forza coraggio domani e un altro giorno…!!!E bene questa è proprio lei un modello da imitare.Onorato di averti conosciuto Barbara.Sempre Forza e Onore..

Da Giuseppe Ierace (Omaggio a Barbara Snellenburg) Fonte: giuseppeierace.bloog.it

Autore: GIUSEPPE IERACE



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