L'inconsistenza della teoria gender

14/07/2015 16:47:36 \\ ATTUALITA \\ 784 Visite

Le teorie gender (sui generi maschile e femminile) nascono negli Stati Uniti a cavallo tra gli anni '70 e '80, e affondano le loro radici nella cultura femminista dell'epoca che cerca ragioni - scientifiche come pratiche - per una reale e concreta emancipazione, visto che la cultura dominante le considera ancora inferiori all'uomo da molti punti di vista.
Queste teorie intendono ristabilire i rapporti tra i sessi, puntando a una parita' sociale e culturale che non puo' essere fisica per via delle diverse caratteristiche anatomiche tra i sessi: esse, dunque, intendono specificare un'uguaglianza di tipo sociologico e pratico, imperniata su aspetti della vita lavorativa, civile e del quotidiano.
Negli ultimi anni, questi studi sono stati rispolverati (pretestuosamente, se me lo si consente) per contrastare l'uguaglianza dei diritti che in gran parte del mondo si sta chiedendo per le coppie omosessuali, cosa che sta spaventando molte menti religiose e/o veterocattoliche che cercano nuovi appigli cui aggrapparsi.
La teoria del gender, infatti, e' stata riesumata ma soprattutto deformata dai movimenti religiosi (in particolare cattolici e pontifici) che hanno iniziato ad affermare che con l'accettazione dell'omosessualita' si stanno rendendo i bambini "confusi", dato che si sta insegnando loro a disconoscere perfino la normale identita' maschile e femminile, cosa che ha portato alcune famiglie - incredibilmente, ma mica tanto! - a sbracciarsi al Family Day affinche' ai figli "non venisse insegnato a masturbarsi nelle scuole" (sic!).
Quello che molte scuole in realta' stanno sperimentando (e finalmente aggiungerei) e' il semplice insegnamento della sessualita' e della sentimentalita', cosa che infastidisce e indigna i cattolici piu' intransigenti che vorrebbero continuare con i loro tabu' e con i soliti - e logori - stereotipi e pregiudizi.
Con questo non voglio certo dire che non si possano in alcuni casi verificare degli eccessi - dato che la sessualita' e' comunque un argomento molto delicato - ma da qui a dire che si vogliono incitare i giovani all'omosessualita'... quando semplicemente li si vuole far sentire normali se scoprono questo tipo di orientamento, be' non solo e' puerile, ma razzista e dichiaratamente omofobico.
Quello che bisogna capire e' che queste teorie sono solo - in fondo - una sofisticata forma di razzismo, che vorrebbe il sesso ancora un tabu' e non un qualcosa cui si puo' essere educati, senza andare allo sbaraglio proprio come hanno fatto le vecchie generazioni.
Nessuno - a meno che non sia un pazzo e, badate bene, in questi casi bisogna intervenire sul singolo! - dira' mai alle ragazze che devono essere dei ragazzi o viceversa, come nessuno fara' mai masturbare i ragazzi in aula nessuno inoltre incitera' al travestitismo o alla promiscuita' (come questi restauratori dichiarano sui loro siti religiosi pieni di odio e rabbia) piuttosto si tentera' un nuovo approccio piu' civile alla sessualita' affinche' si possa instaurare una comunita' dove l'orientamento sessuale sia - effettivamente - un dettaglio.
Oggi non e' ancora cosi', e lo sanno benissimo le persone "diverse" che ancora non possono vivere alla luce del sole questa loro caratteristica, soprattutto nei contesti lavorativi, per paura di ripercussioni se non addirittura - purtroppo - di mobbing e licenziamenti.
Sappiamo tutti che esistono un'identita' maschile e femminile (e di certo nessuno si sogna di cambiarle, maddai!) ma sappiamo altrettanto bene che esiste un orientamento sessuale che nella stragrande maggioranza dei casi e' solo un dettaglio di questa identita'.
Sappiamo altrettanto bene, inoltre, che il genere - e cioe' l'insieme degli atteggiamenti, dei ruoli maschili e femminili per capirci - e' anche un costrutto socio-culturale diverso in ogni epoca, nonche' un sotto-aspetto di questa identita' maschile e femminile, ed e' sempre funzionale alla personalita' che e' unica e irripetibile in ciascun individuo.
La sessualita' infine - a differenza delle idee insite in questi restauratori - non la si sceglie, la si "subisce", ecco perche' queste teorie alla fine lasciano il tempo che trovano.
Il discorso del "gender", invece, diventa un po' piu' interessante quando si tirano in ballo i cosiddetti poteri forti, quelli occulti, che vorrebbero la diffusione delle sessualita' "alternative" pur di arginare l'attuale sovrappopolazione del Pianeta: cio' - ammettiamolo - potrebbe essere perfino legittimo in un Pianeta che dagli anni '60 ad oggi - dunque in soli 55 anni - ha piu' che raddoppiato la popolazione (da poco piu' di 3 miliardi a 7 miliardi) resta il fatto che l'omosessualita', la bisessualita' e la transessualita' sono sempre esistite, e sono aumentate di pari passo all'aumentare della popolazione.
Secondo molti scienziati, inoltre, l'omosessualita' sarebbe addirittura una variante prevista dalla stessa natura per tenere sotto controllo le specie che possono diventare endemiche: meglio pero' non divagare troppo per restare sul pezzo, come si suol dire.
Quello che va capito in questo contesto, in buona sostanza, e' che la natura, nel suo apparente caos, e' sempre perfetta: dubitare di essa, dunque, vuol dire contestare lo stesso architetto divino che l'ha messa in piedi.
Insomma, come diceva qualcuno piu' saggio di noi, stiamo facendo "Tanto rumore per nulla": ecco perche' bisogna incentivare l'educazione sessuale, ma soprattutto - e prima di ogni cosa - bisogna educare le nuove quanto le vecchie generazioni all'amore, in tutte le sue forme e manifestazioni, perche' e' l'unica cosa che puo' renderci davvero migliori e farci evolvere.
Rabbia, odio e razzismo sono dei pesanti fardelli per le nostre anime: ecco perche' e' sempre meglio scaricarli, vivendo in piena armonia con il disegno della creazione... che e' dentro come intorno a noi
Fonte: http://www.gabrielesannino.comw

Autore: GABRIELE SANNINO



Cosa ne pensi? Commenta qui: